La scuola vende pubblicità per finanziare le tante spese della didattica

Ci saranno spazi a pagamento sul pieghevole del Circolo CASTEGGIO.

Tempi duri per le istituzioni scolastiche, costrette a confrontarsi ogni giorno con i tagli ministeriali. Ma in questo settore c’è anche chi, nonostante le risorse a disposizione siano sempre meno, ha trovato soluzioni per mantenersi a livelli qualitativi di eccellenza: «Abbiamo pensato ad un’operazione di marketing, vendendo gli spazi pubblicitari sulla nostra Carta dei Servizi – spiega Luigina Achilli, dirigente del circolo didattico di Casteggio, che comprende complessivamente 14 Comuni – Se nel 2004, grazie al sostegno del Comune di Casteggio, avevamo raggiunto un sistema di qualità certificato da un organismo esterno, ora per far fronte alla crisi economica generale abbiamo dovuto escogitare un metodo per mantenere il riconoscimento ottenuto, senza mandare in fumo anni di lavoro e fatica per conseguirlo». Partendo dal presupposto che il circolo didattico casteggiano può contare su una numerosa utenza (circa 814 iscritti), che avrebbe potuto essere veicolo di diffusione per le aziende della zona in cerca di maggiore visibilità, nasce così l’idea di vendere delle inserzioni pubblicitarie all’interno della carta che illustra i molteplici servizi offerti dall’istituzione scolastica: «Per fortuna ancora una volta il territorio, attraverso la sensibilità di varie aziende, ci è venuto in soccorso riconoscendo il grande valore di quanto messo in atto dalla nostra struttura. Un particolare e doveroso ringraziamento va a Fabio Pierotti Cei, presidente della Fondazione Bussolera Branca, per il notevole contributo elargito a favore di tutto il lavoro finalizzato al mantenimento della certificazione di qualità. Il risultato dell’operazione è stato rilevante e questo ha permesso anche un arricchimento dell’offerta formativa».

(fonte: la Provincia Pavese del 28 giugno 2010 – autore: s.d.)

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